THE FABLE OF ALESSIA MANDAGLIO

La Picco Lecco ha sempre puntato sul settore giovanile.

Da anni lo fa con grande impegno, sacrificio, abnegazione, e grande passione verso il volley. 

La prima squadra è in piena lotta per salire nel campionato nazionale di serie B1. Dietro una compagine giovanile che ha appena conquistato il grande obiettivo di rimanere, nella prossima stagione, nel campionato regionale di serie C.

Ci piace, presentare a tutti voi, una parte del nostro settore giovanile. Quelle atlete che lavorano per cercare di costruire un futuro nel mondo della pallavolo.

Partiamo da Alessia Mandaglio atleta nata a Lecco il 23 Dicembre 2000 e residente ad Olginate (LC). Atlete che riescono ad interagire molto bene tra volley, famiglia e scuola.

Ciao Alessia. Che scuola frequenti?

<< Ad oggi sono al quinto anno dell'istituto tecnico per geometri e a giugno avrò la maturità.  Andando ancora a scuola le mie giornate sono veramente lunghe (anche se desidererei avere sempre più tempo di quello che realmente ho a disposizione) e impegnative.  Le gestisco ciascuna secondo una routine che ormai è più che assodata: vado a scuola, studio, faccio i compiti, vado al palazzetto ad allenarmi. Non mi pesa fare tutte queste cose anche se alle volte vorrei avere tempo per una pizza in compagnia o per un film con gli amici, ma ormai mi sono abituata.  Appena ho un momento libero cerco di passarlo con i miei amici, all'oratorio o con i miei famigliari (che vedo molto meno rispetto alle mie compagne di pallavolo e ai miei compagni di classe)>>

Proviamo a capire quali sport hai praticato?

<< Quando ero più piccola seguivo dei corsi di nuoto, come fanno quasi tutti i bambini, e nel frattempo giocavo a pallavolo nella squadra dell'oratorio di Villa San Carlo che tutt'oggi frequento.  Li partecipavo ad un campionato di CSI. Giocavo con le mie amiche ed ero molto contenta perché ottenevamo bei risultati.  Sei anni fa i miei genitori mi hanno portato alla Picco e da quel giorno sono sempre stata fedele alla squadra.  Ho partecipato ai campionati i U14 e seconda divisione, U16 e prima divisione (abbiamo ottenuto una promozione in serie D), U18 e serie D fino ad arrivare a quest'anno nel quale sto partecipando ai campionati di serie C e B1>>. Durante la scorsa stagione abbiamo sfiorato la promozione in serie C e ci siamo classificate seconde nel trofeo di Milano Monza e Lecco.

Evento sportivo che mi è rimasto impresso è stato il torneo Cornacchia World Cup nel quale ci siamo classificate seconde, contro ogni pronostico, mi sono sentita fiera di me stessa e delle mie compagne di squadra.  Ho vinto qualche premio individuale>>

Cosa significa per te la pallavolo?

<< Gioco a pallavolo perché è la mia passione. Non ho mai avuto obiettivi speciali. Ho sempre dato il massimo in ogni occasione e credo che il mio impegno sia stato ripagato in questi anni. Pratico questo sport perché amo le sensazioni che si hanno quando si gioca in una squadra e perché mi diverte veramente. Ovviamente mi prefisso degli obiettivi ma non ho mai voluto diventare nessuno nel mondo pallavolistico, se si hanno le opportunità è giusto sfruttarle, altrimenti si continua sulla propria strada!  Preferisco stare con i piedi per terra e crearmi un futuro che non sia solo fatto da pallavolo anche se questa ricopre un ruolo molto importante per me>>

A casa sono contenti di questa tua passione?

<< A casa mia sono tutti molto felici del percorso che sto facendo, mio papà in primis! Poi c'è mia mamma che è sempre pronta ad aiutarmi e mio fratello dice sempre che non lo supererò mai in fatto di sportività... Ma credo che ormai siamo quasi pari!!

Si parla molto di ciò che faccio ma in generale si parla di ogni sport, soprattutto di calcio perché sia mio papà che mio fratello allenano dei bambini>>

Il campionato ti regala forti emozioni, belle soddisfazioni, ma anche qualche delusione. Alessia quando la Picco perde una partita come la prendi? 

<< Ovviamente quando la Picco perde, penso a quello che non ha funzionato durate la partita e quello che invece è stato fruttivo. Cerco di vedere i pro e i contro del match e capire come fare per vincere la sfida successiva>>

Fai parte della rosa della prima squadra. Come vivi questa stagione?

<< Fare parte della rosa della prima squadra è un grande onore. Ho partecipato ai campionati nelle squadre delle giovanili e il mio impegno e forse il mio "dono" sono stati sfruttati e ripagati nel miglior modo possibile, sono molto contenta di questo. Ho l'opportunità di allenarmi e giocare con ragazze che hanno anche 15 anni in più di me e questo è motivo di grande orgoglio soprattutto per le carriere sportive che hanno alle loro spalle.  Ovviamente la mia prima stagione in B1 non è stata molto fortunata, ci sono stati una serie di infortuni che hanno compromesso parte del campionato ma nei momenti in cui ci sono stata, le opportunità mi sono state date e spero di averle sfruttate in un modo almeno degno. La tensione si sente ma penso che un po'di esperienza le cose migliorino>>

A livello personale ed umano?

<< Alla Picco ho trovato molte persone veramente speciali con cui ho condiviso molte esperienze e ci sono amicizie durate nonostante i percorsi pallavolistici diversi che sono stati presi nel corso degli anni.  La parte fondamentale del gioco della pallavolo è trovarsi bene con chi deve condividere con te gran parte del suo tempo e ovviamente in questo ambito incontri persone di ogni genere e molto spesso queste si rivelano di fondamentale importanza per te. Nascono vere amicizie che fanno diventare lo sport ancora più bello>>

Sei scaramantica?

<< No, non sono scaramantica e non ho un numero che mi accompagna o che ritengo mi possa portare fortuna o sfortuna>>

Preferisci andare in discoteca o mangiare una pizza con amici?

<< Ovviamente preferisco una pizza con gli amici rispetto ad una serata in discoteca>>

Ale: hai vinto un viaggio. Dove vorresti andare?

<< Se vincessi un viaggio, lo sfrutterei per andare sicuramente in un paese extraeuropeo nel quale saprei di non andare per mia spontanea iniziativa>>

Hai deciso cosa farai da grande?

<< Da grande non so molto bene cosa vorrei fare ma sarà meglio che tra poco decida. L'idea principale in un futuro immediato è quella, prima di finire le superiori, poi di iscriversi all'università ad un corso di ingegneria, quale ingegneria Civile Ambientale, ma anche qui ci devo pensare. È una scelta piuttosto complicata. Se fosse per me farei due miliardi di cose ma purtroppo ho capito che alla fine dovrò realmente scegliere una sola cosa da fare nella mia vita e questo è veramente strano per me>>

Segui il calcio o altri sport?

<< Diciamo che nonostante i due allenatori che ho a casa…. non seguo molto il calcio. Nonostante questo qualsiasi sport è sempre perfetto e sono attenta a capire al meglio le regole e lo stile di gioco.>>

Mettimi in ordine di importanza, secondo te, queste parole dando una tua spiegazione:

rispetto, amicizia, impegno, altruismo

<< In primis metterei il Rispetto perché è la fonte principale di tutti i rapporti tra persone. 

Impegno perché senza l'impegno non si può arrivare ad affrontare nessuna sfida, nemmeno delle più banali.  Altruismo ossia il pensare agli altri prima di te stesso perché nel gioco di squadra, a parer mio, vengono prima le compagne rispetto a me stessa. 

Amicizia nasce dal reciproco rispetto, dalle passioni e dagli interessi comuni>>

Colore preferito

<< Verde>>

Bevanda preferita

<< Thè verde>> 

Un tuo messaggio alla società Picco e alle tue compagne di squadra

<< Alla Picco, grazie per aver creduto in me e dato modo di poter migliorare tecnicamente e personalmente una eusfi anni. Alla squadra un imbocca al lupo per una conclusione speciale della stagione>>.


Last update: 2019-04-21 11:19